[[ Audiobooks ]] La manomissione delle paroleAuthor Gianrico Carofiglio – Gsagency.co

Carofiglio parte dalla considerazione che le parole sono spesso prive di significato perch svuotate da un uso eccessivo e inconsapevole Per questo necessario restituire loro senso, consistenza, significato.Con manomissione non intende solo un operazione di rottura e ricostruzione ma si rif anche al significato che aveva nel diritto romano dove indicava la cerimonia in cui uno schiavo veniva liberato, intendendo lo svincolamento delle parole dalle convenzioni verbali e dai non significati.L autore in questo libro riprende molti studiosi che si sono occupati della lingua e cita scritti di autori dall antichit classica ai giorni d oggi All inizio del testo si occupa soprattutto delle parole asservite all esercizio del potere, mettendo in rilievo come i totalitarismi abbiano ridotto all osso il lessico da utilizzare perch , come afferma Zagrebelsky, il numero di parole conosciute e usate direttamente proporzionale al grado di sviluppo della democrazia.Nei tempi attuali, oltre ad un impoverimento del lessico, assistiamo alla progressiva perdita di aderenza delle parole ai concetti e alle cose Questo pu avere conseguenze nefaste perch bisogna sempre considerare che le parole sono atti, il cui uso genera effetti e dovrebbe implicare responsabilit E oltre alla sciatteria e alla banalizzazione, ci pu essere un fenomeno ben pi inquitante l occupazione della lingua e la sua manipolazione da parte dell ideologia dominante.Per contrastare questi fenomeni, che sono tornati attuali, occorre ricominciare ad utilizzare, nella comunicazione, un linguaggio consapevole ma semplice L oscurit delle parole, come afferma Calvino, profondamente antidemocratica e bisogna sforzarsi di essere chiari, usando parole concrete.Come eccellenza linguistica Carofiglio cita la Costituzione italiana perch un testo piano, diretto e lineare, articolato in frasi che non superino le venticinque parole Queste due caratteriatiche, uso del lessico di base e brevit dei periodi, rendono un testo condivisibile dai destinatari che sono i cittadini Ovviamente semplice non significa banale Il rigore un altra caratteristica fondamentale.Questo testo molto ricco di contenuti e fornisce numerosi spunti di riflessione, sulla lingua ma anche sul modo in cui viene utilizzata al giorno d oggi, con un invito a tenere alta la guardia e a non rinunciare alle nostre capacit critiche nei confronti della societ in cui viviamo. GiornalistiAutoriScrittoriInsegnantiPolitici tutti Sono solo alcune delle categorie che hanno la possibilit di manomettere le parole.Il titolo sembrava presagire la possibilit di capire come poter utilizzare, o come vengono utilizzate, le parole per poter approfondire o distorcere una notizia o storia o situazione.Invece l autore piegando a proprio piacimento Dante, Aristotele, Levi rende la narrazione poco fluida e banale per i suoi continui riferimenti unicamente alla politica e unicamente a Berlusconi.Nella sinossi si dovrebbe scrivere cosa si trova nel libro.Il libro di una noia mortale e solitamente sono i libri che preferisco.Sconsiglio vivamente il libro anche solo per la poca attualit degli esempi usati.Se potessi lo restituirei per non averlo sullo scaffale. concordo con alcuni commenti sulla troppa attenzione dedicata ad un certo ex premier, ma al tempo stesso credo che gli esempi utilizzati siano stati pensati proprio come esempi lampanti e quasi accettati di una vera e propria manomissione delle parole detto ci le spiegazioni che vengono date riguardo l attenzione e la ricostruzione delle parole a cui si dovrebbe ricorrere da manuale quasi da ricettario per questo bisognerebbe rileggere alcune parti di questo bellissimo libro, molto spesso.ps aggiunta il 14 marzo 2016.avevo dato 4 stelle poi portate a 5 perch una volta letto sono tornato spesso a sfogliare le sue pagine, apprezzando sempre pi la chiarezza di stile e la certosina precisione delle fonti.gi comprate 3 copie da regalare.christian Non sono certo un critico letterario Per cui, prendete questa mia come una semplice opinione Il libro scorrevole, gradevole, offre molti spunti di riflessione A mio parere, forse, risente un po della professione dello scrittore Non che sia un male Ma ogni esempio negativo riferito quasi sempre alla stessa persona Vi sono alcune stiracchiature su concetti opinabili Ci detto, Carofiglio scrittore resta sempre uno dei migliori Magari ci fossero persone come lui alla guida della martoriata sinistra. Conoscevo Carofiglio come giallista ma in questo caso mi ha stupito come saggista Alcuni dei passi di questo libro dovrebbero essere letti nelle scuole e soprattuto dovrebbe leggerlo la nostra classe politica L autore fa citazioni colte e richiama estratti da testi pi o meno antichi per sostenere le sue tesi che sono chiare e sempre ben argomentate e purtroppo spesso condivisibili Non un libro molto recente quindi fa spesso riferimento ad avvenimenti di qualche anno fa ma cambiando in qualche caso i nomi ed i personaggi oggi mi sembrano pi attuali che mai Sia per gli argomenti che per i tipo di libro per purtroppo adatto ad un pubblico eticamente responsabile Libro interessante e piacevole da leggere, veloce.Carofiglio analizza l uso che facciamo di alcune importanti parole giustizia, vergogna in modo facilmente leggibile.L unico punto a sfavore del libro che ho trovato troppo pesante i continui riferimenti a un politico italiano come esempio di un uso errato di certe parole e concetti.La politica piena di problemi, errori e ingiustizie sarebbe stato facile trovare esempi anche in altri partiti politici per cercare di essere pi equo anche se vero che il personaggio politico in questione una raccolta di pessimi esempi di vita Solo per quello lascio solo 3 stelle. Le Parole Servono A Comunicare E Raccontare Storie Ma Anche A Produrre Trasformazioni E Cambiare La Realt Quando Se Ne Fa Un Uso Sciatto E Inconsapevole O Se Ne Manipolano Deliberatamente I Significati, L Effetto Il Logoramento E La Perdita Di Senso Se Questo Accade, Necessario Sottoporre Le Parole A Una Manutenzione Attenta, Ripristinare La Loro Forza Originaria, Renderle Di Nuovo Aderenti Alle Cose In Questo Libro, Atipico E Sorprendente, Gianrico Carofiglio Riflette Sulle Lingue Del Potere E Della Sopraffazione, E Si Dedica Al Recupero Di Cinque Parole Chiave Del Lessico Civile Vergogna, Giustizia, Ribellione, Bellezza, Scelta, Legate Fra Loro In Un Itinerario Concettuale Ricco Di Suggestioni Il Rigore Dell Indagine Letteraria, Politica Ed Etica Si Combina Con Il Gusto Anarchico Degli Sconfinamenti E Degli Accostamenti Inattesi Aristotele E Don Milani, Cicerone E Primo Levi, Dante E Bob Marley, Fino Alle Pagine Esemplari Della Nostra Costituzione Ne Derivano Una Lettura Emozionante, Una Prospettiva Nuova Per Osservare Il Nostro Mondo Chiamare Le Cose Con Il Loro Nome Un Gesto Rivoluzionario, Dichiarava Rosa Luxemburg Ormai Un Secolo Fa Ripensare Il Linguaggio, Oggi, Significa Immaginare Una Nuova Forma Di Vita